Io, non so tu, non ero a conoscenza di questa possibilità e scoprendola ho pensato di parlartene.

Ho scoperto che la vendita con riserva di proprietà è una pratica contrattuale che offre un approccio innovativo nell’ambito degli scambi commerciali. Questo tipo di transazione si distingue per l’aspetto particolare del passaggio della proprietà del bene.

 In questo articolo, vedrai cosa significa esattamente la vendita con riserva di proprietà e quali vantaggi può offrire ad acquirenti e venditori.

Come al solito facciamo un passo alla volta e partiamo dal:

Cos’è la Vendita con Riserva di Proprietà?

La vendita con riserva di proprietà è una modalità contrattuale in cui il venditore trasferisce la disponibilità e l’uso del bene all’acquirente, ma la proprietà legale rimane nelle mani del venditore fino al completo pagamento del prezzo di vendita. 

Quindi il trasferimento della proprietà è sottoposto ad una condizione: 

il pagamento completo dell’importo concordato.

Questa pratica è utilizzata in transazioni che coinvolgono beni di valore, come: 

  • veicoli
  • attrezzature industriali 
  • immobili. 

Te ne parlo perché l’argomento casa è sempre caldissimo in Italia e vista la possibilità di sfruttarla anche con gli immobili lo trovo un buon consiglio per entrambe le parti coinvolte nell’affare.

Perché questa pratica consente al venditore di proteggere i propri interessi finanziari e di limitare il rischio di insolvenza da parte dell’acquirente.

All’acquirente invece, di entrare subito in possesso del bene e non avere un mutuo ipotecario trentennale sulla testa come “Spada di Damocle”.

Passiamo a qualche aspetto più tecnico sul funzionamento della ”Vendita con Riserva di Proprietà” e da quale articolo è normato.

L’articolo è il 1523 del codice civile e troviamo scritto che: 

Nella vendita a rate con riserva della proprietà, il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell’ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna“.

Citato il codice civile facciamo chiarezza sulle posizioni del compratore e del venditore.

Nella figura del compratore si stanziano posizioni reali soggettive:

“Il diritto a godere del bene in acquisto e l‘aspettativa di diventarne proprietario”

Quest’ultima in particolare consente di opporre l’acquisto finale del bene ad eventuali creditori del compratore. Il compratore può cedere a terzi il suo diritto di godimento e di aspettativa sul bene nonché esercitare le azioni petitorie e aquiliane (risarcimento del danno) nei confronti di terzi che vantino dei diritti sul bene o ne danneggino il godimento. 

Il compratore si assume il rischio dell’alterazione e del perimento del bene dal momento in cui gli viene consegnato.

Il venditore, invece, resta proprietario del bene fino all’ultimazione del pagamento del prezzo e si libera dai rischi di deterioramento e perimento della cosa dal momento della consegna al compratore.

In quanto titolare della proprietà ha diritto ad esercitare le azioni petitorie nei confronti dei terzi nonché di intraprendere misure cautelari nei confronti del compratore che metta a rischio, con azioni materiali o provvedimenti giuridici, la restituzione del bene o la sua integrità. La riserva di proprietà inoltre funge da strumento di opposizione nei confronti di terzi.

Adesso rendo tutto questo più semplice riassumendoti in punti i vantaggi offerti da questo tipo di pratica.

Per tua comodità ho suddiviso in “Vantaggi per il Venditore” e “Vantaggi per l’Acquirente” in modo che tu possa usufruire di quel che serve in base ai tuoi bisogni attuali.

Vantaggi per il Venditore:

  • Controllo Finanziario: La vendita con riserva di proprietà consente al venditore di mantenere il controllo sulla proprietà fino a quando non viene ricevuto l’intero importo concordato. Ciò riduce il rischio di mancati pagamenti e insolvenze.
  • Flessibilità Negoziale: Questo tipo di transazione offre al venditore maggiore flessibilità nella negoziazione dei termini di pagamento. Possono essere concordati piani personalizzati che si adattano alle esigenze finanziarie dell’acquirente.
  • Recupero Agevolato: Nel caso in cui l’acquirente non adempia agli obblighi di pagamento, il venditore può recuperare più agevolmente il bene senza dover affrontare complesse procedure legali.

Vantaggi per l’Acquirente:

  • Accesso Immediato al Bene: Nonostante la riserva di proprietà, l’acquirente ha accesso immediato e l’uso del bene. Questo è particolarmente vantaggioso in situazioni in cui l’acquisto è necessario per motivi urgenti.
  • Piani di Pagamento Flessibili: L’acquirente può beneficiare di piani di pagamento personalizzati, rendendo più gestibile l’acquisto di beni costosi.
  • Maggiore Fiducia nel Venditore: Sapere che il venditore mantiene un interesse finanziario diretto nel bene può aumentare la fiducia dell’acquirente.

In conclusione posso dire che la “vendita con riserva di proprietà” rappresenta una forma di transazione che offre vantaggi significativi sia al venditore che per all’acquirente. Facilita la flessibilità nei pagamenti, fornisce maggiore sicurezza finanziaria e consente un accesso immediato al bene. 

Tuttavia, è IMPORTANTISSIMO che entrambe le parti COMPRENDANO appieno i termini del contratto e si attengano agli accordi concordati per garantire che la transizione fili liscia e senza intoppi.

Ne parleremo sicuramente ancora in altre occasioni.

Nel frattempo come sempre ti consiglio di iniziare il tuo percorso di educazione finanziaria da qui!