Premetto.

Questo potrebbe essere l’ultimo articolo che scrivo sul tema “MUTUO”.

Ma ritorno a ribadire che non è colpa mia. Prenditela con i “giornalai” che scrivono pezzi con articoloni acchiappa click che poi non lasciano nulla nella testa delle persone.

Proprio uno di questi articoloni ha colpito il mio interesse.

“Banche, mutui abbinati a polizze, il Tar del Lazio annulla la multa.”
Nell’articolo si riporta la sentenza del Tar che annulla la decisione dell’Antitrust di sanzionare 4 Banche, che adottavano pratiche commerciali aggressive nel momento in cui vendevano o un mutuo o una surroga. 

A seguito di questa sentenza sono state annullate le multe a

  • UBIBANCA, inizialmente sanzionata con 3 milioni e 750 mila Euro;
  • INTESA SAN PAOLO, inizialmente sanzionata con 4 milioni e 800 mila Euro;
  • BNL, inizialmente sanzionata con 4 milioni di Euro.

L’unica Banca che si è vista confermare la multa di 4 milioni e 750 mila Euro è stata Unicredit.

Ma cosa vuol dire “pratiche commerciali aggressive”?

Provo a fare un po’ di luce in questo buio.

La Banca ha il diritto di proporre ai propri clienti la sottoscrizione di polizze assicurative. Non ha il diritto di obbligare il cliente a sottoscrivere i contratti.

Facciamo ancora più chiarezza.

Nel momento in cui si stipula un mutuo, se si vuole seguire la programmazione dettata dall’educazione finanziaria, si deve pensare a tutelare:

  • il futuro della propria famiglia: avere un mutuo sulle spalle potrebbe precludere il futuro economico dei tuoi eredi qualora dovesse capitarti un imprevisto (soprattutto in presenza di figli minori);
  • il proprio patrimonio: nel momento in cui acquisti un immobile devi pensare che ci sono eventi che escono dal tuo controllo come grandinate, terremoti ed alluvioni che possono danneggiare il tuo bene.

Queste coperture le puoi attivare dove vuoi!

Non sei obbligato a stipularle con la banca.

E le pratiche commerciali aggressive riguardavano la stipula di queste polizze.

“Se non la fai con noi, il tasso potrebbe peggiorare.”

Alcuni nostri clienti si sono sentiti dire questo. 

E questo è un esempio di pratica commerciale aggressiva. E scorretta.

Meno male che eravamo al loro fianco e abbiamo fatto valere i loro diritti.

E ti posso dire che non abbiamo avuto vita semplice per rispettare i tempi e i modi che la banca poi ha imposto.

Non entro nel tecnicismo per non annoiarti, ma se vuoi saperne di più scrivici su info@educazionefinanziariacertificata.it.

E soprattutto siamo sicuri di aver fatto le cose come andavano fatte.

Perché purtroppo ci siamo trovati di fronte polizze stipulate con banche dove non erano stati compilati correttamente i questionari sanitari o dove erano stati omessi dati fondamentali.

Il che si traduce in una mancata risposta dell’assicurazione in caso si verifica l’evento.

Capisci la gravità della situazione?

Anche perchè nella maggior parte dei casi le Banche propongono queste coperture con pagamento anticipato per tutta la durata del mutuo che viene spalmata nelle rate.

Quindi, un contratto assicurativo che se compri da una Compagnia assicurativa paghi 50€ l’anno, con la banca la paghi 50€ moltiplicata per gli anni di mutuo ai quali devi anche aggiungere gli interessi.

Capisci adesso il perché venivano praticate azioni commerciali aggressive?

Il Dio Denaro non guarda in faccia a nessuno!
E il succo del discorso è sempre lo stesso.

Se conosci sei parte attiva, se non conosci ti limiti a subire.

Perché nessuno ha interesse a farti vedere i tuoi diritti.

Soprattutto in quei momenti in cui l’emozione positiva di acquistare una casa non ti fa ragionare su tanti aspetti. 

Ma che poi pesano economicamente su te e la tua famiglia

Nelle scorse settimana abbiamo parlato spesso di mutui e ti prometto che questa è l’ultima volta che ne parlo io.

Ci penserà Davide nelle prossime 2 settimane a concludere questo tema.

Negli ultimi articoli ti ho scritto che è possibile migliorare la tua posizione con un’analisi, perchè lo scenario di mercato in questo momento è favorevole (leggi qui l’articolo). Oggi però ne aggiungo un altro pezzo.

E forse adesso capirai perché ho insistito tanto sulle polizze assicurative.

Si perchè se hai attivato un mutuo stipulando contestualmente le coperture assicurative, e cogli l’occasione del momento cambiando fornitore, hai diritto a ricevere da parte dell’assicurazione del premio che hai pagato in anticipo e che non hai goduto.

Mi spiego meglio con un esempio pratico.

Nel 2020 abbiamo seguito un cliente per la rinegoziazione del mutuo.

Abbiamo trovato insieme a professionisti indipendenti un fornitore che ha fatto risparmiare al nostro cliente 5 anni di mutuo grazie allo scenario del 2020.

Ma non è finita lì.

Dopo aver attivato le polizze assicurative necessarie siamo andati a fondo e abbiamo visto che il nostro cliente aveva pagato in anticipo polizze di cui non aveva più bisogno.

Morale della favola: dopo 3 mesi di telefonate, mail e solleciti il cliente ha ricevuto il rimborso di quanto non aveva goduto. Stiamo parlando di un +15.000€ ricevuti sul conto corrente.

Capisci l’importanza di sapere?

Nessuno avrebbe detto al cliente che poteva ricevere 15.000€. Solo grazie al nostro supporto si è arrivati a questa soluzione.

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