Il momento giusto per fare un mutuo forse non lo è mai, sai come la pensiamo sul debito, ma se già ce l’hai forse sta arrivando il momento di sedersi di fronte alla tua banca e rinegoziarlo.

Farlo in autonomia con il “vado io a trattare con il Direttore della mia Banca”, non è consigliato e ti spiegherò nell’articolo il perché.

Perché ho affermato in apertura che forse sta arrivando il momento di rinegoziarlo?

Perchè i mercati scommettono che nei prossimi mesi ci sarà su un taglio del costo del denaro da parte della Bce. 

Da Francoforte non sono arrivati segnali chiari su questa possibilità, anzi non è arrivato nessun segnale in realtà, ma i tassi d’interesse sui prestiti per l’acquisto di immobili iniziano timidamente a scendere.

I rincari dei mutui per la casa sembrano essersi arrestati e questo possiamo vederlo come una piccola brezza di ottimismo per chi sta temporeggiando aspettando tempi migliori per andare in banca e chiedere un prestito e, SOPRATTUTTO, per chi sta pagando le rate a tasso variabile.

Perché SOPRATTUTTO chi paga ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile? 

Perché chi si trova in quest’ultima situazione, forse anche tu che stai leggendo, nell’ultimo anno e mezzo ha visto lievitare la rata fino a raddoppiare. 

Un vero e proprio salasso che ha messo in ginocchio molte famiglie!

Nel gennaio del 2022 l’interesse era abbondantemente sotto l’uno per cento, ora sfiora il cinque e questo vuol dire che alcune famiglie sono passate da i “classici” 500€ di rata definiti sostenibili al pari di “va beh li avrei pagati di affitto”, a più di 1.000€ al mese. 

Su base annua questo vuol dire sborsare 12.000 € di rate anziché 6.000n€ e capisci bene che, Sperando non sia la tua situazione, se ISTAT ci dice che il reddito medio famigliare in italia è di 26.600 € circa, 6.000 € nel bilancio famigliare fanno tutta la differenza di questo mondo.

Forse è ancora presto per cantare vittoria e vedere tagli decisi nei tassi ma nei prossimi mesi le cose dovrebbe migliorare.

I mercati almeno credono che il taglio arriverà deciso nei prossimi mesi.

La Banca Centrale Europea ha lasciato al massimo storico del 4,5 per cento il costo del denaro e come detto prima, non ha dato segnali di un allentamento. 

Ecco perché da qui si vedono i primi segnali di ribassi sui costi dei mutui, col variabile che dovrebbe scendere nel giro di un paio di trimestri intorno al 2,5/3 per cento. 

Si tratta ovviamente di stime ma rese credibili dal calo dell’inflazione che, se confermato, dovrebbe spingere l’Eurotower a ridurre i tassi nella seconda metà del 2024.

Una conferma di queste aspettative arriva dai mutui fissi. 

Accenderne uno nuovo di questo tipo oggi comporta, secondo MutuiOnline, un risparmio di circa 40€ euro al mese rispetto a ottobre 2023. 

L’esempio: è per una richiesta di 150mila euro durata 30 anni. 

Non si tratta di briciole, perché il risparmio totale sarebbe di 15mila euro circa sull’intera durata.

In media, i tassi fissi sono passati da oltre il 4 per cento di ottobre al 3,85. 

Un tasso di gran lunga comunque superiore a quello precedente alla stretta della Bce iniziata nell’estate del 2022, quando gli interessi sui fissi erano sotto il 2 per cento.

Visto tutto questo nientepopòdimeno di numeri e di un breve riassunto della situazione che continua ad evolvere anche molto repentinamente, possiamo affermare che forse sarebbe è meglio farsi seguire da qualcuno che ne sa un po’ di più?

Per capirci meglio: per fare il disegno di casa tua, ti appoggeresti a Geometri e Architetti o faresti tu in autonomia?

Andresti da Architetti e Geometri senza pensarci.

Ecco allora perché non rivolgersi a professionisti quando si parla di soldi?

Ti riporto queste due esperienze vissute in questi anni.

Anno 2021. Matteo segnala, durante una consulenza, che il mutuo andrebbe rinegoziato visto il tasso in essere rispetto a quello che offre il mercato.

Il cliente pensa di poter fare in autonomia e si reca nella sua banca per trattare la rinegoziazione.

La banca risponde picche dicendo che non è possibile e non sarebbe conveniente, il cliente accantona la possibile rinegoziazione con un’altra banca perché si fida di quello che ha detto il direttore e poi la vede come una montagna da scalare.

Matteo qualche settimana dopo incontra il cliente che si confida raccontando l’appuntamento con il direttore.

Matteo prepara il piano di battaglia e trova altre banche disposte a rinegoziare il mutuo e sottopone le offerte al cliente.

Facendola breve.

52.000 € risparmiati grazie alla rinegoziazione sul mutuo e circa 13.000€ di premi assicurativi restituiti perché non goduti. Totale, quindi, 65.000 € portati a casa!

Da solo 0€ con noi 65.000 €!

Importo pagato a noi, mi vergogno quasi a dirlo, 2.000€ omnicomprensivo!!

Te ne racconto un’altra di esperienza.

Anno 2021. Segnalo ad una nostra cliente di rinegoziare il mutuo visto la presenza di un tasso variabile sul suo mutuo.

La informo che, vista la sua situazione e gli obiettivi da lei dichiarati, sarebbe meglio passare ad un mutuo a tasso fisso vista anche la possibilità di portare a casa un tasso veramente favorevole. 

Nel 2021 il tasso fisso è stato tra lo 0,80 e l’1% per alcuni mesi.

Lei risponde che il tasso variabile che paga in quel momento è praticamente identico e che il suo direttore di banca dice che non vede il motivo di cambiare proprio adesso.

Ringrazia e declina la nostra offerta di supporto.

Arriva il 2022 e la rata passa da 450 € a 750,00€ molto rapidamente per l’aumento dei tassi.

Ovviamente la cliente chiama in banca e il direttore le suggerisce di andare a trovarlo perché la rata avrebbe raggiunto molto probabilmente i 1000€ nei 3/4 mesi successivi.

Panico! 

La faccio breve. 

Nasce una trattativa che si chiude molti mesi dopo per gravi errori riscontrati nel vecchio mutuo, con una nuova rata da circa 600€ a tasso fisso (+150€ mese rispetto a prima) e 25.000 versati una tantum per abbassare il totale del mutuo e non far salire alle stelle la rata.

Quanto è costato il fai da te?

E potrei raccontarti tante altre esperienze di persone, la maggior parte non clienti, che ci hanno chiamato per risolvere il problema “rata impazzita” quando ormai era per noi impossibile agire.

Quindi cosa aspetti?

Se hai un mutuo contattataci e parla con un nostro esperto per una prima analisi di fattibilità.

Tra l’altro è gratis! 

Non vediamo l’ora di aiutarti a migliorare la tua posizione!

Ad Maiora!!!