Abbiamo sentito la necessità di scrivere questo articolo in quanto l’obiettivo a cui ambiamo è quello di riportare un’informazione e di conseguenza uno spunto di riflessione.

Non vogliamo in nessun modo entrare in dibattiti politici e/o scontri ideologici perché non è questo lo spazio dedicato. Guardiamo, infatti, le notizie da un punto di vista neutrale e cerchiamo di trasmettervi le opportunità, i rischi o le future variabili in ambito economico finanziario.

Oggi il tema è delicato e mette in relazione due fatti oggettivi:

  • il primo è che lo Stato Italia è in difficoltà
  • il secondo che i suoi Cittadini hanno importanti ricchezze

Il perché di questo articolo lo si ritrova in un discorso del Presidente Mattarella, che ha allarmato alcuni nostri clienti e li ha mossi a scriverci mail e sms durante lo scorso weekend memori di quanto diciamo nei nostri Webinar, negli incontri individuali o nei nostri articoli.

Ma cosa ha detto il Presidente?

Riportiamo qui di seguito le parole dal Giornale “la Repubblica”:

“La grave situazione economica e le preoccupazioni per la diffusione dei contagi – sostiene il Capo dello Stato – hanno indotto un sensibile aumento del tasso di risparmio di famiglie e imprese. Queste risorse, se adeguatamente utilizzate, potranno contribuire a sostenere una rapida ripresa di consumi e investimenti, una volta domata la pandemia e ridotta l’incertezza sulle prospettive future. È indispensabile creare le condizioni utili a ristabilire un clima di fiducia”.

Questo messaggio è stato inviato proprio alla giornata del risparmio dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) e quel “adeguatamente utilizzate” ha alimentato ovviamente le paure di chi ha qualche risparmio da parte.

Cosa succederà ora?

Non possiamo dirlo con certezza, ma quei 1682 Miliardi di € sui conti correnti possono fare gola ad un Paese come il nostro, che in questo momento sta arrancando.

In Italia nel 1992 ci fu già una Patrimoniale sotto il governo Amato. Perché non riproporla?

Come ti puoi comportare in momenti come questo?

Puoi solo subire o puoi passare al contrattacco?

Ecco che ti viene in aiuto ancora  l’Educazione Finanziaria.

La norma consiglia che sui conti correnti ci siano solo ed esclusivamente gli importi utili al nostro fabbisogno mensile moltiplicato per 3 o 6, in modo da liberare importanti liquidità e destinarle ad altri strumenti più utili e magari difesi da questo ulteriore rischio “d’impoverimento” (oltre ai ben noti inflazione e costi dei conti correnti) .

Devi quindi strutturare un piano di azione che ti permetta di attingere dai diversi strumenti in caso di imprevisti, il primo su tutti un conto di riserva.

Ecco, noi crediamo che questa sia una di quelle situazioni, su cui devi porre attenzione e metterla ai primi posti delle priorità del momento.

Muoverti per tempo e porre rimedio può fare la differenza.

Siano poche centinaia o diverse migliaia di € che senso ha lasciare ad altri il potere decisionale del destino dei tuoi risparmi?

Fatti sempre una domanda, cerca una risposta e trova la soluzione.

Se tutto questo è troppo complicato, non trovi la risposta o la soluzione fatti aiutare da professionisti del settore.

Possibilmente senza conflitti di interesse.

Se intorno a te, non trovi nessuno che possa darti un valido aiuto, oppure vuoi una seconda opinione, noi ci siamo. Affronteremo insieme l’argomento.

Alla prossima!